08 aprile 2006

11 Settembre: perchè dubitare della versione ufficiale ?

Perchè è assurdo, contraddittorio, illogico o proprio impossibile...

1 - Che l'FBI sia stata in grado di identificare tutti e diciannove gli attentatori in meno di 48 ore, fornendo tanto di fotografia per ciascuno (per alcuni addirittura due), nonostante nessun nome arabo apparisse nelle liste passeggeri, ed almeno la metà di loro fosse del tutto sconosciuta alla autorità stesse, al momento degli attentati, per loro stessa ammissione.

2 - Che Osama bin Laden abbia ordito questa macchinazione infernale, la cui preparazione sarebbe durata cinque anni,
a) puntando tutto sulla totale inesperienza dei suoi piloti/dirottatori,
b) nonostante non avesse nessun vero motivo per farlo (a parte un imprecisato "odio per la democrazia americana"),
c) non abbia infatti mai rivendicato gli attentati,
d) chi ne ha tratto ogni vantaggio sia stata la stessa amministrazione che lui voleva colpire, per quanto ne conoscesse alla perfezione progetti geopolitici e interessi specifici.

3 - Che le autorità americane, che hanno voluto mostrare infinite volte l'impatto degli aerei nelle Torri, non abbiano mai presentato al pubblico una sola immagine dell'aereo che si avvicinava al Pentagono, quando
a) decine di telecamere avrebbero dovuto filmarlo (e almeno 4 da distanza ravvicinata),
b) si sa per certo che di almeno due di questi nastri siano stati sequestrati dall' FBI, e
c) la mancanza dei rottami del 757 sia proprio l'elemento su cui si fondano tutte le accuse rivolte all'amministrazione.

4 - Che parimenti non abbiano saputo mostrare nessuna immagine di video-security dei dirottatori all'imbarco dei rispettivi voli, quando i dubbi sulle loro identità sono forse il secondo punto debole dell'intera versione ufficiale.

5 - Che Mohamed Atta e Aziz Alomari, dopo anni di accurata preparazione, abbiano rischiato di vanificare la loro intera missione, andando a cercarsi - senza motivo apparente - una coincidenza aerea talmente stretta, che ha nel frattempo permesso agli investigatori di venire in possesso di preziosi elementi per l'indagine.

6 - Che un dirottatore in procinto di morire scriva alla propria fidanzata - con la quale sta da 5 anni - sbagliando il suo indirizzo, ma si ricordi in compenso di mettere il proprio di ritorno, in caso di disguido postale. Ed in genere che un po' tutti i dirottatori, attenti e precisi come dovevano essere, abbiano saputo disseminare lungo il loro percorso soltanto copie del corano, documenti con le istruzioni per i morituri, e manuali di volo in quantità industriali. Il ministro tedesco Von Bulow riassume bene questa ridicola situazione.
6 bis - Che i suddetti dirottatori siano stati inoltre tanto deficienti da sbronzarsi la sera prima degli attentati (tanto un 757 si pilota anche senza mani, no?), nonostante non potessero bere alcool in quanto musulmani estremisti, e da scordarsi, guarda un po' il caso, una copia del Corano nel bar (da non credere...).

7 - Che ben quattro piloti dilettanti, nemmeno tutti provvisti di licenza, con una pessima reputazione alle scuole di volo (tra l'altro per piccoli aerei da turismo e non per grandi aerei commerciali), e che non si sono mai seduti prima ai comandi di un 757 o 767, siano stati perfettamente in grado di prenderne possesso in quota, di guidarli con sicurezza senza commettere il minimo errore, di orientarsi in cieli in cui non hanno mai volato (alcuni di loro non avevano mai volato del tutto), di ritrovare bersagli che si trovavano a centinaia di miglia di distanza, e di centrare questi ultimi con freddezza e precisione assolute. Uno di loro in particolare, Hanjour, avrebbe fatto tutto questo compiendo alla fine una spettacolare cabrata di cui è capace solo un caccia militare, e poi una manovra di approccio (al Pentagono) tanto illogica quanto fisicamente impossibile per aerei di quelle dimensioni.

8 - Che di otto piloti su otto - due piloti e co-piloti della American, altrettanti della United - nemmeno uno abbia fatto in tempo ad azionare il segnale di emergenza che indica a terra un dirottamento in corso. Corrisponde al pulsante che gli impiegati di banca hanno a portata di mano, per segnalare alla polizia un'eventuale rapina. Questa mancata segnalazione ha permesso alle autorità di allungare considerevolmente il periodo di tempo in cui possono sostenere di "non aver capito" che si trattasse di dirottamenti e giustificare così l'inattività dell'aviazione. Ma in realtà, dopo il primo dirottamento accertato, avrebbero dovuto comunque reagire immediatamente allo spegnimento del transponder (fra l'altro inspiegabile anch'esso) negli altri tre. La cosa invece non è avvenuta.

9 - Che quattro dirottatori, che volano a centinaia di miglia di distanza l'uno dall'altro, e che non siano collegati ad una regia esterna, siano in grado di compiere una determinata manovra in perfetta coordinazione con quella di un altro (impatto dell'uno, spegnimento transponder dell'altro), pur essendo partiti da scali diversi, in orari diversi da quelli previsti, ed essendo impossibilitati a comunicare direttamente (cellulari e ricetrasmittenti non funzionano a quella quota e a quella velocità).

10 - Che abbiano scelto in primo luogo una strategia così assurda, attendendo che ciascuno colpisse il suo bersaglio prima che l'altro entrasse in azione, con due di loro che si sono addirittura allontanati di 300 miglia dal bersaglio che già avevano a portata di mano. Una strategia che avrebbe potuto funzionare solo nel caso di un improvviso quanto improbabile stallo totale della difesa aerea americana. Che poi è miracolosamente avvenuto.

11 - Che la difesa aerea più sofisticata del mondo sia andata così convenientemente in stallo proprio in quelle due ore cruciali, non riuscendo in nessun modo a fermare, o anche solo ad abbordare, uno solo dei 4 aerei.

12 - Che altrettanto convenientemente fosse in corso, proprio in quelle ore, e proprio in quei cieli, un'esercitazione assolutamente identica a ciò che stava davvero avvenendo ai quattro aerei dirottati. Questo infatti ha contribuito non poco ad aumentare il già notevole disorientamento dei controllori, civili e militari, causato da una serie di ordini contraddittori di cui non si è mai conosciuta l'origine.

13 - Che di questo imbarazzante stallo non sia stata mai fornita nessuna spiegazione, nè risulti che sia stato punito, o anche solo individuato, un solo responsabile per quanto avvenuto. (Di solito, in situazioni come questa, avviene l'esatto contrario: si trova d'urgenza un capro espiatorio, da dare al più presto in pasto ai media.)

14 - Che molti passeggeri abbiano compiuto telefonate in volo coi loro cellulari, quando questo si è dimostrato praticamente impossibile, per almeno tre motivi.

15 - Che di un aereo schiantatosi al suolo, ma non colpito in aria (UA93), si possano trovare rottami e resti umani per un raggio di circa 8 miglia (13 Km).

16 - Che le autorità americane abbiano sostenuto - e continuino a sostenere - che il WTC7 sia crollato per conto proprio, a causa di un semplice incendio, quando sono state smentite dallo stesso padrone del WTC Plaza, Larry Silverstein, che ne ha ammesso invece pubblicamente la demolizione controllata. Senza contare le numerosissime prove che indicano che non può essere stato un crollo spontaneo.

17 - Che le stesse autorità sostengano che le Torri Gemelle siano crollate per il solo impatto degli aerei, e conseguenti incendi, quando
a) il progetto prevedeva chiaramente che avrebbero potuto assorbire l'impatto di più di un grosso jet commerciale (fino a 9),
b) per spiegarne il crollo passivo sia necessario violentare oltre ogni limite le leggi della fisica, ignorando soprattutto le proprietà di dispersione del calore dell'acciaio, e
c) i reperti visivi e le testimonianze dirette degli stessi pompieri siano pesantemente a favore della demolizione controllata, così come le molte analisi ingegneristiche

18 - Che ulteriori leggi della fisica siano state sospese, permettendo ad un passaporto di normale cartoncino di sopravvivere ad una esplosione a circa 800 gradi centigradi, e che questo passaporto appartenesse proprio ad uno dei dirottatori e sia stato trovato casualmente proprio da un agente dell'FBI.

19 - Che il Pentagono sia stato colpito da un Boeing-757 carico di passeggeri e carburante, nonostante
a) alcune foto, la cui autenticità è fuori dubbio, mostrino in maniera disarmante la totale assenza dei suoi relitti.
b) sulla facciata ancora integra del Pentagono risulti solo un foro di entrata di non più di tre-quattro metri,
c) 20 finestre su 26 di quella facciata avessero ancora i vetri intatti, dopo l'impatto, e
d) esista un foro d'uscita, di dimensioni simili, addirittura all'interno del terzo anello del Pentagono, la cui origine non è mai stata spiegata da nessuno, e che rimane a tutt'oggi assolutamente inspiegabile.

20 - Che nonostante la totale scomparsa dell'aereo sia stato possibile recuperare ed identificare i resti di quasi tutti i passeggeri, compreso quelli dei dirottatori. Ovvero, che acciaio e alluminio brucino, ma la carne umana no.

21 - Che già neanche 15 minuti dopo che il secondo aereo aveva colpito il WTC veniva indicato il nome di Bin Laden quale colpevole mandante degli attentati, e senza presentare alcuna prova.
Un tempo davvero record per la risoluzione delle indagini: mai nella storia delle investigazioni su questioni di terrorismo internazionale c'è stata una soluzione del caso nell'ordine di minuti, doppiamente incredibile se unita all'ammissione ufficiale delle autorità investigative Usa secondo cui fino al momento degli attentati si sarebbero fatte trovare completamente all'oscuro ed ignare di tutta la trama pluriennale del complotto.

22 - Che le parole di Van Romero (uno dei massimi esperti in materia, vice-presidente del New Mexico Tech Institute, già direttore del "Energetic Materials Research and Testing Center" che studia gli effetti delle esplosioni controllate degli edifici), pronunciate poche ore dopo gli attentati: "La mia opinione è che dopo l'impatto degli aerei con le torri ci sono state alcune cariche esplosive piazzate all'interno degli edifici che hanno provocato il collasso delle torri", siano completamente false, e che stia mentendo per qualche motivo.
Questa ipotesi è inoltre avvalorata dai dati sismografici
Sono state infatti registrate due scosse di magnitudine 2.1 e 2.3 (di gran lunga troppo elevate per semplici crolli spontanei) al momento esatto dell'inizio dei crolli delle due torri, PRIMA che i primi blocchi e le prime macerie impattassero a terra. Questo sembra indicare l'impiego di potenti esplosivi appena prima del crollo delle Torri.

23 - Che sia solo un'incredibile coincidenza che i militari americani stessero predisponendo piani di guerra contro l'Afghanistan già da mesi prima degli attentati dell'11 settembre. Forse stavano cercando qualche evento che spingesse il pubblico americano, generalmente disinteressato, verso una guerra, come avvenuto in passato (vedi precedenti storici all'11 settembre) e come progettavano di fare dagli anni '60?

24 - Che documenti cartacei e passaporti che incriminavano bin Laden siano stati trovati intatti presso le rovine del WTC mentre le scatole nere degli aerei - progettate per resistere ad ogni tipo di incidente - erano danneggiate al punto da risultare inutilizzabili (tutte quante).

25 - Che anche a distanza di giorni e persino di settimane dagli attentati al WTC agli operatori video sia stato proibito di riprendere o fotografare le macerie da determinate angolazioni, così come lamentato dal corrispondente della CBS Lou Young, il quale ha chiesto: "Cos'hanno paura che vediamo?"

26 - Che un piano terroristico così sofisticato, che ha implicato almeno 100 persone e una preparazione di almeno cinque anni, sia riuscito a sfuggire a tutti i servizi di intelligence, in particolare CIA ed FBI. E che, invece di cercare e destituire i responsabili di questo fallimento e di ristrutturare completamente queste agenzie, stiano raddoppiando il loro budget.

27 - Che la Torre Sud del WTC sia crollata per prima, quando era molto meno danneggiata della Torre Nord, che era stata colpita in pieno ed è bruciata per molto più tempo prima di crollare.

28 - Che molti testimoni che affermano di aver sentito ulteriori esplosioni all'interno degli edifici stiano mentendo per qualche strano motivo. E perché la distruzione delle Torri è sembrata più una implosione controllata che un cedimento spontaneo?

29 - Che i numeri dei sedili dei dirottatori, comunicati tramite una conversazione con cellulare dalla hostess di bordo Madeline Amy Sweeney al Controllo del Traffico Aereo di Boston, non coincidono con i numeri dei sedili occupati dagli uomini che l'FBI afferma siano stati i responsabili perchè anche quest'hostess ha mentito per qualche strano motivo.

30 - Che anche il Ministero degli Esteri dell'Arabia Saudita ha mentito, quando ha comunicato che cinque dei presunti dirottatori non si trovavano a bordo degli aerei schiantatisi e di fatto sono tuttora in vita, mentre è stato riferito che un sesto uomo della lista è vivo ed in buona salute in Tunisia, perché questi nomi si trovano ancora sulla lista del FBI? E perchè, se come hanno sostenuto si tratta di casi di omonimia, hanno anche le stesse facce dei presunti dirottatori? Un caso di ben 6 sosia e contemporaneamente anche omonimi? C'è la stessa probabilità di vincere 6 volte al superenalotto nello stesso giorno.

31 - Che, fra tutte le scuole di volo presenti in America, subito dopo gli attentati gli agenti dell'FBI siano andati precisamente in quelle dove si sarebbero addestrati i dirottatori, a colpo sicuro, e abbiano indovinato quali scuole fossero "per puro caso", come hanno dichiarato.

32 - Che uno dei dirottatori citati si sia portato un bagaglio per un volo suicida e lo abbia poi lasciato nella sua macchina all'aeroporto assieme ad un foglio che lo indicava come colpevole.

33 - Che l'America stia bombardando l'Afghanistan quando i dirottatori non erano afgani, ma arabi provenienti da vari paesi mediorientali. Come se la Francia facesse un attentato alla Germania, e la Germania per tutta risposta bombardasse qui in Italia.

34 - Che i terroristi siano riusciti ad ottenere i segretissimi codici e segnali della Casa Bianca e dell' Air Force One - pretesto per sballottare il Presidente Bush per tutto il paese l'11 settembre, mente intanto Cheney prendeva in mano la situazione e faceva i suoi comodi.

35 - Che i testimoni che hanno parlato di un secondo aereo che seguiva il volo UA-93 (quello che sarebbe precipitato al suolo in Pennsylvania per una coraggiosa ribellione dei passeggeri) e di palle di fuoco esplose in aria stiano tutti mentendo per qualche misterioso motivo, e che un aereo che si schianta al suolo spedisca rottami a 13 Km di distanza e faccia solo una buca di 7 metri al suolo, non lasciando nessun rottame riconoscibile.

36 - Che i notiziari abbiano descritto alcuni passeggeri del volo UA-93 mutilati e con la gola tagliata con dei taglierini, mentre la rivista "Time" del 24 settembre ha riportato che uno dei passeggeri ha chiamato a casa col cellulare per riferire: "Siamo stati dirottati, ma ci stanno trattando gentilmente".

37 - Che gli occasionali messaggi video di Osama bin Laden siano stati dichiarati completamente FALSI da un istituto svizzero che si occupa di autenticare materiale audiovisivo, ma che vengano comunque presi come prova della colpevolezza di bin Laden e come scusa per invadere e depredare qualunque nazione vogliano, nonostante bin Laden abbia negato più volte di aver avuto qualcosa a che fare con gli attacchi dell'11 settembre.

38 - Che, nonostante i crolli perfettamente verticali di edifici siano un evento talmente difficile da realizzare che solo poche compagnie di demolizioni controllate al mondo ci provano, e sia una cosa che comunque richiede sempre due-tre settimane di accurata pianificazione, l'11 settembre 2001 siano avvenuti ben tre crolli verticali del tutto casuali, tutti lo stesso giorno e allo stesso identico modo.

Tutti questi punti elencati (tratti da luogocomune.net e da disinformazione.it) sono assurdi, illogici, contraddittori o semplicemente impossibili.
Queste incredibili incongruenze risultano molto sospette soprattutto considerando che ad oggi non è stata fornita al mondo una sola prova autentica che leghi bin Laden o la sua presunta organizzazione agli attentati di quel giorno, e che diversi personaggi al vertice dell'amministrazione (John Ashcroft, Ministro di Giustizia, Theodore Olson, Procuratore Generale, Donald Rumsfeld, Ministro della Difesa) hanno ripetutamente dichiarato che è assolutamente lecito, per un governo, mentire al mondo intero - nemici ed amici compresi - pur di raggiungere i propri fini.

FONTE: http://www.11settembre.sito.tv/