06 aprile 2006

"fatti non foste per viver come bruti..."

L’atmosfera della vigilia elettorale è un qualcosa a dir poco surreale.
I politici venduti, la stampa corrotta, e le Banche che banchettano tra fusioni e acquisizioni strategiche, . Com’è possibile che voi tutti parlamentari, incluso Lei Signor Ciampi, non vi vergognate a raccontare tutte queste bugie alla nazione solo per il dio denaro. Ma è ora di smetterla con tutti questi farabutti impostori, presi uno ad uno, dal primo all’ultimo senza alcuna esclusione. Accettate un debito pubblico che non è un debito, senza spiegare nulla di concreto alla gente, sapete sproloquiare ore intere senza dare una risposta alla domanda posta. Rimbalzano le accuse in un continuo scarica barile, ma insomma dove sono i generali, i giudici, i magistrati, i paladini della lotta alla corruzione, dove siete, razza di banditi che non siete altro? La Etleboro ha fatto i nomi dei criminali, perché le autorità, gli eserciti , e la forza armata non esegue i dovuti arresti, è un loro dovere così com’è un loro diritto: il Trattato di Norimberga investe ogni cittadino, sovrano e libero, del diritto di procedere all’arresto di coloro che minacciano l’incolumità della propria persona e della comunità tutta.
Non è possibile parlare di politica sociale, di ridurre le tasse, di garantire il diritto alla casa se non si elimina la fonte del malessere della società, e tutti questi politici lo sanno benissimo e continuano a difendere i Banchieri, perché il sistema stesso li ha ormai divorati, corrompendoli con la promessa di una poltrona, di un misero seggio in parlamento per declamare la democrazia. Il controllo della politica parte tuttavia dal controllo della massa, e dunque dell’informazione: i media sono corrotti sin dentro le ossa. Nessun giornalista collabora alla redazione di Etleboro, con semplici indagini riusciamo a fornire delle informazioni elaborate, delle notizie chiare e trasparenti. Questo vuol dire che qualcosa non va, che la corruzione è ormai dilagante.
Scontri televisivi che servono solo ad offendere l’intelligenza degli italiani, ma non hanno alcun significato dal punto di vista politico. È uno scontro mediatico fine a se stesso, perché ognuno sostiene il contrario di tutto. Ricordano adesso il diritto al risparmio e alla prima casa, lo stesso che hanno scordato nel non rendere esecutive le sentenze contro l’anatocismo e nel non censurare le inique condizioni dei contratti bancari. Credete davvero che tolta l’ICI verrà garantita una casa agli italiani?
Prodi parlava di lottare il precariato, ma dopo le parole di Bruxelles i toni già cominciano a cambiare, così come l’inneggiamento al sacrificio, a essere uniti e compatti per salvaguardare la comunità. La comunità delle Banche forse, non quella che si alza tutte le mattine per andare a lavorare. Berlusconi ha dal suo canto dichiarato l’alleanza tra banca e stampa, rendendo plateale il fatto che non è altro che un ricattato senza alcuna indipendenza dal sistema, nonostante affermi il contrario.

Per non parlare poi del seguito di questi due personaggi. Emma Bonino che ha davvero scocciato, ed è giunto il momento che torni a fare la casalinga, o dal suo amico Soros, perché la politica non è assolutamente un mestiere adatto a lei. Di Pietro non è altro che un cialtrone, ha voluto liberare l’Italia dai Mariuoli e quando si è reso conto di essere stato manipolato, ha deciso di fondare “l’Italia dei valori”, quando lui non sa neanche leggere e scrivere. Fassino e Rutelli sono due imbecilli, e , per la par condicio, Fini e Casini due “coglioni”, assolutamente insignificanti come persone. E poi, come può un Ministro delle Finanze imputare l’aumento del deficit pubblico agli arrotondamenti fatti dall’Istat: siamo all’assurdo ormai!

Gli illustri Onorevoli dovrebbero rispondere alle nostre domande, non a quelle delle vecchiette di 80 anni. Allora, cos’è il Debito Pubblico? Nessuno sa spiegarlo, eppure tutti lo sanno, o forse sono così impegnati a proteggere questo sistema “maffioso” . E così dobbiamo studiare una vita intera senza tuttavia imparare nulla, senza riuscire a capire cos’è il signoraggio, cos’è la moneta e perché paghiamo le tasse. La nostra mente è così addestrata a fare un “copy and paste” , a ripetere le teorie accreditate dai libri dei Banchieri, che smettiamo di elaborare le informazioni che ci vengono date. Questo significa tradire la natura umana, rinnegare la ricerca della conoscenza e della virtù, per vivere come Bruti.

FONTE: ETLEBORO