06 aprile 2006

Lotta al signoraggio: il punto di vista di Sandro Pascucci

Da signoraggio.com al P.RI.M.IT. , passando per il Vagabond Book. Etleboro intervista Sandro Pascucci

D: Cosa l'ha spinta a creare un sito sul signoraggio?

R: Ho dato vita al sito per concentrare l'enorme ma dispersa mole di informazioni inerenti l'argomento. Sulla Rete ci sono le più varie teorie e documenti che parlano di signoraggio. Per chi si avvicinava, come me, a questa realtà era difficile avere uno quadro d' insieme e un punto di riferimento. In questa ottica è nato "signoraggio.com" e continua ad esistere. Un singolo portale dell'informazione monetaria, con punti di vista spesso diversi ma utili appunto alla "visione di insieme". Disponendo di quante più "caselle" possibili sarà più facile per ogni navigante in Rete ricostruire il "puzzle".

D: Cos'è il "Vagabond Book" che lei pubblicizza nel suo sito?

R: Il "Vagabond Book" è una raccolta di articoli (e quindi una parte del sito stesso) che sono apparsi in Rete. Il volume è gratuito e liberamente distribuibile. Si tratta di uno strumento nato per "viaggiare" al di fuori del mondo Internet. Cerchiamo così di raggiungere le persone che non hanno la possibilità, capacità o tempo di navigare in Rete. Il libro spesso si trova nelle metropolitane, nei bar o "abbandonato" in qualche sala d'attesa o sulla poltrona di un treno. E' incredibile il numero di "passaggi" che questo semplice mezzo garantisce e permette!

D: Lei è molo presente all'interno dei forum, ma molte volte le persone non capiscono cosa realmente cerca di spiegare.

R: Essere su Internet non vuol dire essere di un altro pianeta o avere una coscienza superiore. In pratica chi naviga è pur sempre un cittadino con un retaggio culturale "viziato". Dire di colpo ad una persona che la sua vita è una vita finta, fittizia è un forte choc! Chi naviga in Rete è una persona mediamente più istruita degli altri concittadini e paradossalmente accetta meno critiche! Consideriamo anche che il mezzo telematico non permette (ancora) un vero faccia-a-faccia e spesso si generano controversie altrimenti non giustificabili. Per questo che segue sempre il momento della "verifica di persona", il momento cioè dell'incontro e del vero dialogo. Non sottovalutiamo poi la triste realtà dell'invidia, del lassismo morale e intellettuale e dell'egoismo propri di ogni essere umano ma che Internet (i forum e le chat) con il suo anonimato, amplifica.

D: Ieri era un semplice sito, oggi lei propone il P.RI.M.IT., ci può spiegare cos'è?

R: La macchina della ricerca della verità una volta avviata non può essere spenta. Oggi nasce il PRIMIT, il Partito per la RIforma Monetaria ITaliano il cui scopo è unire le persone con animo ETICO, stufe della politica secolare dei servi dei banchieri internazionali. ETICO vuol dire "servire l'uomo" e NON "servirsi dell'uomo". Servirsi dell'essere umano è immorale e diabolico ma è quello che oggi i 'nostri' politici fanno,firmando leggi che innalzano a livello di semi-dei delle strutture disumane quali banche, lobbies finanziarie e multinazionali. Questi sono veri e propri fantasmi giuridici, che nulla hanno a che fare con la serenità del popolo. Il PRIMIT combatte tutto ciò, riportando giustizia e benessere a livello della collettività.

D: La Etleboro l'ha menzionata molte volte nella Rep Srpska, per lei è un successo ?

R: Non penso mai in termini di successo o insuccesso. Vedo il percorso che stiamo compiendo come una cosa "ineluttabile". Etleboro si batte per la verità e la diffusione delle informazioni. Se ci menziona è un onore e una conferma dell'esattezza dei nostri propositi. E' uno sprone, uno stimolo ad andare avanti. Il successo sarà per tutti quando l'informazione sarà veramente libera e i banchieri internazionali (con i loro servi politici) saranno in galera.

D: Il SIMEC creato da Auriti, è un esempio di Sovranità ?

R: Si. L'emissione, da parte di un popolo sovrano, della propria moneta, la sua creazione, la sua accettazione e la sua diffusione è senz'altro la massima espressione di sovranità che questo popolo può compiere. E' scontato vedere i mezzi spropositati del potere bancario centrale che sono entrati in difesa di quello che è stato a tutti gli effetti un principio di incendio-rivoluzionario. Si è reso necessario spegnerlo sul nascere, poiché la diffusione stava avvenendo con progressione geometrica incontrollabile. L'incendio è stato sedato e le ceneri disperse. Ma sono state ceneri stranamente feconde, poiché hanno instillato dubbi e rabbia e desiderio di emulazione in molte altre realtà e paesi. Si notano già nuovi pennacchi di fumo..

D: Uno dei primi siti a denunciare pubblicamente le banche, e mettere i nomi dei proprietari della Banca d'Italia è stato il suo. Crede che la cacciata di Fazio sia dovuta al signoraggio.

R: Io ho solo replicato e amplificato quello che da secoli degli onesti uomini dicono e combattono. Le Banche Centrali (come la Banca d'Italia S.p.A.) sono il male della società. Fazio era a capo di tale struttura di potere. E' stato cacciato? E' stato sostituito? E' stato semplicemente avvicendato? Non lo sapremo mai con certezza. Quello che è chiaro che non è cambiato nulla per il popolo-bue. Anzi per molti versi il popolo è ora esposto a maggiori pericoli di prima. Ciò che traspare da queste lotte di potere è chiaro: il gregge è lo stesso ma i pastori che vogliono tosarlo sono più di uno e a volte litigano tra loro! In ogni caso noi non ci guadagniamo. Avremmo dovuto approfittare (come abbiamo tentato) di "cavalcare" l'onda della pubblica attenzione che LORO MALGRADO hanno attirato. Ma in soccorso del popolino non è giunto nessun cavaliere bianco. Tutti interessati a gestire il loro orticello e a sperare che il nuovo "Signore" non portasse loro troppo danno. Mi riferisco a politici, giornalisti, professori, uomini di cultura e spettacolo e tutti quelli che a cui piace riempirsi la bocca di vane parole di altruismo e amore. Il popolo non ha che se stesso su cui contare, da sempre.

D: Michele Altamura, il fondatore della Etleboro, al Forum dell'economia della Bosnia Herzegovina ha mostrato il SIMEC di Auriti orgogliosamente, sostenendo che riprenderà la sua teoria, voi lo sosterrete?

R: Certamente. Tengo ad aggiungere inoltre che questa lotta porterà sacrifici immani, personali e collettivi ma che la ricompensa finale sarà al di là di ogni traguardo mai raggiunto prima. Abbiamo l'occasione di inseguire e RAGGIUNGERE un sogno secolare, quello della vera libertà per l'intero genere umano.

FONTE: ETLEBORO