11 maggio 2006

Il «Peggiore» e il «Vampiro»

di Maurizio Blondet

I compagni comunisti chiamavano Togliatti «il Migliore».
Ora la TV ci distrae servendoci a pranzo e a cena, lo vogliamo o no, la sceneggiata verso l'elezione, alla presidenza suprema, del «Peggiore».
Ci distrae da che?
Da notizie come la seguente dell'ANSA: nei soli primi due mesi del 2006, il gettito fiscale è cresciuto del 7,1 %.
Insomma un popolo italiano impoverito, con paghe in calo in termini reali e avviato verso la precarietà viene strizzato a sangue: e riesce a dare ancora più soldi, sempre più soldi, ai miliardari di Stato.
L'esazione tributaria cresce, nonostante la ricchezza diminuisca.
La prova?
Vorrei chiedere a chi lavora se ha visto in busta paga aumenti vicini al 5 %.
No?
Eppure il gettito dell'IRPEF, l'imposta sul reddito personale, è aumentato appunto del 4,9 %.
Sono 1.237 milioni di euro in più rispetto all'anno scorso.
Una bella sommetta, tutta pagata da noi a lorsignori.

Sapete cosa dicono in Confindustria? - Che questo maggior gettito viene dai contratti che sono stati rinnovati.
Così dice Montezemolo: quando aumentano i contratti, aumentano le paghe, aumentano i prodotti… di che vi lamentate?
Avete avuto l'aumento.
L'altro maggior gettito viene dall'IVA, un bel 10,4 % in più nei soli primi due mesi dell'anno, pari a 1.144 milioni di euro.
E' tutta colpa vostra, italiani: siete diventati scialacquatori, comprate sempre più merci, ed ecco il risultato.
Avete forse aumentato i vostri acquisti di un 10 %?
Non negate: le cifre parlano, il gettito IVA vi denuncia.
Come?
Cosa dite?
Dite che avete comprato meno dell'anno scorso, ma che per le stesse merci avete pagato di più?
Eh, capisco.

I rincari di tutto: benzina, pane, verdura, bollette, pedaggi, le assicurazioni obbligatorie…ad ogni rincaro, lo Stato preleva un po' di più.
Quando rincara la roba, aumenta l'IVA e il suo gettito.
Lo Stato non vi sta tosando, vi sta strappando la pelle.
Il PIL non cresce, ma lo Stato riesce ad estrarvi dalle tasche cifre sempre crescenti.
Non so se è chiaro: voi che, ben strizzati, avete cacciato il 4,9 % in più di IRPEF, siete gli stessi che avete pagato anche il 10,1% in più di IVA, perché l'IVA alla fine la pagate voi; i commercianti ve la girano, semplicemente, l'accollano ai consumatori finali.
Siete sempre voi che pagate.
Sempre gli stessi già tartassati.
Ma come fate, se non guadagnate di più, anzi meno?
Vedo, dai dati fiscali, che è diminuito molto un gettito particolare: gli incassi del lotto.
Sono scesi del 30,4 %.
Ecco cosa avete fatto, contribuenti: avete risparmiato sul lotto, avete risparmiato sulla speranza, o forse l'avete persa.
Così, lo Stato si trova con 566 milioni in meno.
Come farà?

Dovrà trovare un altro modo per farveli cacciare: mica potete aspettarvi che ridurrà le auto blu con autisti, gli emolumenti ai senatori a vita, ai grand commis, i voli dei sottosegretari all'estero con vasto seguito di nani e ballerine.
Troverà il modo di farveli cacciare, quei soldi che gli avete negato rinunciando alla speranza di una quaterna: ora c'è Prodi, che è uno specialista della torchia fiscale, delle finanziarie d'emergenza, dei tributi straordinari sui «patrimoni», ossia sui bilocali.
E magari torna Visco, un vero vampiro, insaziabile succhia-sangue.
State tranquilli, caccerete tutto.
Perché in Italia, la sinistra lo sa, c'è l'evasione fiscale.
Enorme.
Una montagna d'oro nascosta, mitologica, che la sinistra si impegna a scovare.
Per adesso non s'è ancora trovata, perché c'era il centro-destra.
Le cartelle esattoriali per i controlli anti-evasione hanno fornito un gettito, per i due primi mesi del 2006, di soli 327 milioni.

Un'inezia, al confronto di IRPEFe IVA.
Però non disperate: anche così, il gettito da evasione è salito in un anno da 163 a 327 milioni, quasi il 50 %.
Come vedete, la Finanza ha in mano le tecniche per strizzare.
E strizzerà.
Bisogna rientrare nel 3 % di Maastricht, e senza far mancare nulla a Gifuni, senza che D'Alema debba risparmiare su una sola regata.
Vedrete, la Finanza di riuscirà.
Potete far meglio.
Nei primi due mesi del 2006, con un po' di sforzo, avete cacciato quel 7,1% in più, che in liquidi fa 53,4 miliardi (di euro).
Avete assicurato pasti, elicotteri ed autoblù, nani e ballerine compresi, ai cinquemila del Quirinale, e tutto il resto a tutti gli altri miliardari pubblici.
Al remo, schiavi, dateci dentro.
Credevate che la repubblica costasse meno della monarchia?
Costa di più, ci sono oltre mille deputati da mantenere a 20 milioni di lire mensili, c'è un Quirinale che costa più della regina d'Inghilterra.
C'è Mastella che vuole posti per i suoi clienti.
E' la democrazia, ragazzi.
E ora che la sinistra è al potere, piantatela di lamentarvi.

Cantate!
Cantate la canzone di Dario Fo, che ora torna di moda:
«Noi sempre allegri bisogna stare
chè il nostro piangere fa male al re,
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam».
Del resto, stanno per eleggere il «Peggiore», che somiglia a re Umberto.
Basta con i musi lunghi, la sinistra vi vuole allegri, sorge il sol dell'avvenire.
«Noi sempre allegri bisogna stare
ché il nostro piangere fa male al re…».
Andate a vedere la TV, c'è la sceneggiata delle votazioni.
La terza votazione? La quarta?
Si perde il conto.
Ma lo fanno per voi, schiavi.
Per distrarvi un po', mentre il vampiro vi succhia il sangue.

FONTE: EFFEDIEFFE